Rondò 2026

Fedele alla sua tradizione, Rondò 2026 rinnova il suo impegno nella diffusione e nella promozione della musica d’oggi
presentandosi non solo come stagione concertistica, ma anche come spazio di incontro, sperimentazione, dialogo, dove il pubblico può avvicinarsi alla musica del presente in forme sempre nuove grazie a una programmazione ricca di stimoli: prime esecuzioni assolute e grandi capolavori del nostro tempo, musica d’ensemble, solistica ed elettronica, performance interdisciplinari e incontri con i compositori. E inoltre, in continuità con un altro aspetto della sua tradizione, Rondò 2026 offre il suo palcoscenico a giovani interpreti scelti tra i migliori allievi dei corsi dell’Accademia IDEA di Divertimento Ensemble.
Abbiamo dedicato il concerto inaugurale della stagione agli esiti di un nostro progetto, sostenuto dalla SIAE, che ci sta molto a cuore: proseguendo nella direzione di “impegnare” i compositori su temi importanti del nostro tempo, abbiamo infatti bandito una call per compositori con il titolo: Suoni della guerra, suoni per la pace. Su questo tema, ormai drammaticamente quotidiano, ascolteremo in prima esecuzione 14 composizioni per soprano, voce recitante, ensemble ed elettronica, che i giovani compositori selezionati dalla call hanno scritto sotto la guida di quattro tutor. In un momento storico drammatico, segnato da tragici conflitti di portata globale, dalla crisi climatica così come da quella democratica e sociale, è un'inaugurazione nel segno della fiducia nel futuro e nell'arte come via maestra per l'incontro fra culture, dialogo fra i popoli e comprensione del mondo.

Dopo questo importante evento, il cartellone di Rondò 2026 si snoda attraverso vari temi. Se l’anno scorso abbiamo reso omaggio al centenario della nascita di Luciano Berio, quest’anno vogliamo festeggiare il centenario di un altro grande compositore che ci è molto caro, o meglio: il suo compleanno. Il 19 febbraio György Kurtág compirà 100 anni! A lui, tra febbraio e aprile abbiamo dedicato quattro serate: due concerti degli allievi dei Call for Young Performers di pianoforte e di canto, un concerto della consueta serie I Solisti di Divertimento Ensemble, e infine un concerto frutto di una nuova attività della nostra Accademia IDEA: il Laboratorio di pianoforte per la fascia d’età 8-17 anni, tenuto da Maria Grazia Bellocchio e dedicato appunto agli Játékok di Kurtág.
Dopo le 14 composizioni del concerto inaugurale, nel periodo delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina potremo assistere alla conclusione del progetto Discesa libera, iniziato la scorsa stagione, con la proiezione delle composizioni audiovisive firmate da Daniele Ghisi insieme al video artista Boris Labbé e da Giulia Lorusso insieme a Nicolas Lefebvre e Camille Zisswiller per la parte video, ispirate appunto alla più popolare delle discipline dello sci alpino, la “discesa libera”.
Il 23 febbraio proponiamo Lo trascinano fuori dal quadro, un nuovo lavoro di Gabriele Manca frutto di una stretta collaborazione con il saxofonista Jonathan Chazan che da anni porta avanti un’indagine sorprendente sulle possibilità tecniche e acustiche del suo strumento.
Nella seconda metà di settembre si concluderà Merge up! Call for a collective composition, un altro progetto dedicato ai giovani compositori sul tema della composizione a più mani, con la performance La geometria della cura, per ensemble, voce recitante, video ed elettronica, firmata da Edoardo Casali, Giulio Cattaneo e Pierre Relaño, insieme alla drammaturga Caterina Filograno.
Anche l’Ulysses Ensemble porterà a Rondò prime esecuzioni: una commissione della Ulysses Platform ad Anne Castex e due nuovi lavori di Daniele Bonacina e Fabio Nieder.


Nel mese di maggio (dall’11 al 21) il minifestival WeekIDEA raccoglie l’esito dei corsi di IDEA, ovvero dei Laboratori per giovani compositori tenuti da Maria Grazia Bellocchio sul pianoforte preparato, da Elio Marchesini sulle percussioni, da Marina Boselli sull’euphonium e, novità di quest’anno, da Maria Eleonora Caminada sulla voce: ascolteremo 24 nuove composizioni di altrettanti compositori che hanno seguito i laboratori.
Naturalmente, di WeekIDEA fanno parte anche i concerti conclusivi dei corsi dedicati agli interpreti, ovvero i Call for Young Performers di pianoforte, canto e, novità di quest’anno, di quello per ensemble di percussioni, tenuto da Elio Marchesini.
Due gli ensemble internazionali ospiti di DE: il Continuum XXI (16 marzo), ensemble di strumenti antichi specializzato nel repertorio antico e contemporaneo, e l’Ulysses Ensemble, formato come ogni anno da musicisti provenienti da ogni paese d’Europa e che avrà a Milano la prima tappa della sua tournée con due concerti il 10 e il 13 giugno. Quello del 10 giugno sarà un concerto un po’ speciale, un Happy Music concertante in cui i musicisti suoneranno pezzi per strumento solo di Luca Francesconi nell'anno del suo settantesimo compleanno.
Anche quest’anno si terranno concerti con i solisti di Divertimento Ensemble come protagonisti.
Il violinista Lorenzo Gorli, insieme al soprano Beatrice Binda riprenderà il 4 marzo i Kafka Fragmente di György Kurtág, l’esperienza di ascolto “più estrema e affascinante che un ascoltatore può intraprendere nel corso della propria vita”.
La flautista Carlotta Raponi il 12 aprile ci farà ascoltare un programma quasi interamente – con l’eccezione del brano di Federico Gardella - da lei commissionato nel 2025 a 7 giovani compositori conosciuti in diverse occasioni nei Laboratori di IDEA: Francesco Fiorenzani, Stefano Benvenuti, Lorenzo Marino, Domenico Vellucci, Edoardo Casali, Daiwei Lu, David Antúnez Rodríguez.
Il 20 aprile Lorenzo Gorli, Daniele Valabrega, Martina Rudic e Elio Marchesini, insieme al baritono Marcelo Marchetti, allievo del Call for Young Performers, saranno immpegnati nell’ultimo dei concerti dedicati a Kurtág.
Maria Grazia Bellocchio il 29 aprile ci presenterà invece un programma per pianoforte ed elettronica con pagine di Philippe Manoury, Ivan Fedele, Rufat Khalilov, Yuko Obata e Aureliano Cattaneo.



Non possono poi mancare i nostri collaudati Happy Music, incontri informali di approfondimento sui temi o sulle musiche proposte, che quest’anno organizzeremo prima di alcuni concerti: il 17 gennaio, prima del concerto inaugurale, sul tema dell’impegno sociale della musica d’oggi; il 19 febbraio, dedicato a Kurtág, per presentare la figura di uno dei più grandi compositori viventi; il 23 febbraio per indagare sulla collaborazione compositore esecutore; il 10 giugno, dedicato a Luca Francesconi, nella inedita formula “concertante” che alterna momenti performativi e dialoghi con il compositore; da ultimo, in data da destinarsi nella seconda metà di settembre, quello che precede il concerto del progetto Merge Up!, e che sarà appunto sul tema della scrittura musicale a più mani.
Infine, in settembre avremo le repliche dei due concerti conclusivi del Corso di direzione d’orchestra per il repertorio per ensemble dal primo Novecento ad oggi con pezzi di Alessandro Solbiati, nell'anno del suo settantesimo compleanno, Stefano Gervasoni, Fabio Nieder e Gérard Grisey, diretti dai giovani allievi del Corso.
Vi invito a vivere con noi questa nuova stagione di ascolto, scoperta e passione per la musica del nostro tempo!
Sandro Gorli
BIGLIETTI
Intero: € 12
Ridotto (istituti superiori, AFAM, università): € 3
Biglietto WeekIDEA: € 3
ABBONAMENTI
Intera stagione 15 concerti: € 120
Intera stagione “U35” 15 concerti: € 35
Mezza stagione 8 concerti a scelta: € 70
“Omaggio a Kurtág” 4 concerti: € 30
WeekIDEA 7 concerti: € 15
PROMOZIONI
Early bird. Chi si abbona entro il 31.12.2025 ha diritto al 20% di sconto (valido per tutti gli abbonamenti)
Acquisto di 2 abbonamenti. Presentando un nuovo abbonato si avrà diritto entrambi allo sconto del 20%. La promozione, per tutti i tipi di abbonamento, è valida solo fino alla data del concerto inaugurale per l’acquisto contestuale dei 2 abbonamenti.

